Franco Pellizotti, 36 anni. LAPRESSE

Se l’età è soltanto una statistica. Se è vero che c’è un’età cronologica, ma ce n’è anche un’altra spirituale. Se poi l’età personale fa la media con quella di chi ti circonda – moglie, figli, compagni di squadra – tutti i giorni. Allora Franco Pellizotti ne ha 10 di meno.

«Pelli», quanti anni ha?
«Sulla carta d’identità 36, anzi, 37 il prossimo 15 gennaio, ma sinceramente, mentalmente e fisicamente, molti di meno. Anche la vita del corridore mi riesce molto meglio adesso, perché l’affronto con divertimento e consapevolezza, godendomela».

Tutta, dagli allenamenti alle corse?
«Mi pesa solo una parte di questa vita: i periodi lunghi in cui sono costretto a stare lontano da casa. Penso ai ritiri in altitudine (Etna, Sierra Nevada…) o al Giro d’Italia. Più i primi del secondo: perché in altitudine si vive anche in solitudine, invece al Giro, tra tappe, trasferimenti, recuperi, concentrazione, fatica, non hai quasi il tempo per soffrire di nostalgia. E poi…».

E poi?
«Ho trovato una squadra, l’Androni-Venezuela, a mia misura. Cioè quella di un ciclismo importante ma non ossessionante, soffocante, ingombrante. Facciamo alcune corse del calendario WorldTour, altre del calendario internazionale, tutte quelle del calendario italiano. Un’attività equilibrata e non sfiancante».

Nel 2015 non ha vinto.
«Ma ho fatto tanti piazzamenti, anche al Giro d’Italia, la corsa cui tenevo di più: secondo sullo Zoncolan. Saltato in classifica, la terza settimana ho cercato l’avventura e ho trovato la fuga, tutti i giorni, correndo per divertimento e con una condizione in crescita. E la mentalità della squadra è proprio quella: avventura, fuga, divertimento».

5 Slip Vaneel Centimetri punta Quadrato Blocco Muli 5 on Tallone Vaxst Nero Donne SUxpq1wx Neoprofessionista nel 2001, quasi un’altra epoca.
«Senza il quasi. Oggi il ciclismo continua ad attraversare un periodo difficile, a volte si ha la sensazione di partecipare, senza volerlo, a una guerra tra poveri. Si paga la crisi economica generale: meno sponsor, meno corse, meno squadre. Ma non è così dovunque. Eppure in Italia la bicicletta non è mai stata così diffusa e usata, anche di moda. Comunque credo in questo mondo, è il mio mondo, mi piace, mi piacciono anche tutti quei giovani che entrano in gruppo e chiedono consigli. Mi sento riconosciuto e stimato».

Già ricominciato la preparazione?
«Mai smessa. Adesso due volte la settimana in palestra e altre due volte in piscina, poi strada e mountain bike. Da solo o in compagnia: Dall’Antonia, Modolo, Dal Col, Cecchinel, Andreetta, più i giovani della Marchiol e della Zalf e, su sentieri e sterrati, con certi amatori che ne conoscono i labirinti. Più s’invecchia, più ci si allena».

Ma l’età non è solo una statistica?
«Il ‘motore’ va tenuto acceso, scaldato, provato. E ogni tanto bisogna farlo cantare aprendo il gas. Magari con qualche cavallo in meno, ma con tanta esperienza e allegria in più. E poi: più si pedala, più si ringiovanisce. E questo vale per tutti».